Autore Topic: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI  (Letto 43981 volte)

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Offline Nadia

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Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« il: 13 Novembre 2008, 19:33:pm »
Le vostre RECENSIONI (serie) dell'ALBUM -
« Ultima modifica: 18 Novembre 2008, 00:11:am da Mr Nik »

The_rain

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #1 il: 15 Novembre 2008, 11:48:am »
Allora ormai le tracce in qualità piu o meno buona sono uscite tutte fuori,così io personalmente voglio dare un voto a questo cd,se voi volete aspettare venerdì fate pure ,oppure provate a dargli un voto .
sono curiosissimo di vedere cosa salta fuori! #22

chinese democracy: allora la prima volta che ascoltai sta song nel rock in rio 2001 per me fu una botta tremenda,non mi piaceva assolutamente.con gli anni ha subito parecchi cambiamenti e per me è notevolmente migliorata .molto aggressiva. voto 7

shacklers revenge: idem come sopra ,al primo ascolto fu un trauma,adesso mi piace molto ,adattissima ad un video gioco ma anche commercialmente molto valida voto 6.5

better: bella e potente mi è piaciuta sin da subito vorrei tanto fosse il secondo singolo.unica nota il riffone shred centrale mi piaceva piu di bucket head nei primi leak voto 8

Street of dreams:boh ,in molti la criticano perchè dicono che axl la interpreti male ,a me va benissimo così,penso che abbia le carte in regola per stare in questo cd no? unica nota,ma perchè gli hanno cambiato nome ormai per tutti era "the blues" voto 8

if the world : mah non ci spreco nemmeno le parole per questo obrobrio,dico solo che abbassa la media e la qualità dell'album  voto 5

there was a time : pure qua leggo che non vi è piaciuto il mix finale e a qualcuno non piace come la interpreta axl,per me è una delle piu belle dell'album e dell'intera discografia dei guns . voto 8,5

catcher in the rye: questa song è semplicemente stupenda e pure come è venuta mixata è ok ,secondo me è geniale axl in questa canzone vhe sarà sicuramente una delle piu belle dell'album .ps sticazzi che non c'è bryan may voto: 8

scraped:non so,a volte mi da l'impressione di una bella song potente e aggressiva ma al tempo stesso mi sa di riempi disco........però tuttosommato non è per niente malvagia voto 6,5

riad n'thebedouins :qui sarò un po di parte ma a me sta song già piaceva ai tempi di las vegas 2001quando suonarono per la prima volta dopo tanti anni a capod'anno,poi negli anni ha avuto una virata piu rock e meno elettronica,quindi le sue quotazioni sono salite! voto 7

sorry:mamma mia che bella song,ha un intro alla pink floyd e un ritmo successivamente che mi ricorda la potenza di unforgiven II dei metallica.dal vivo per me spaccherà! voto 8,5

irs: questa canzone ai guns gli è sempre venuta meglio live,comunque anch'essa molto migliorata rispetto al primo leak ,rock al punto giusto     voto 7

madagascar: un capolavoro sta canzone ogni volta che la ascolto mi piace sempre di piu,è massiccia.
le uniche due pecche : è forse un po troppo lunga e nell'ultima versione leak che credo che sarà quella presente su cd,axl la canta come se avesse ingoiato un rospo! voto 8,5

this i love: per me la piu bella dell'album, questo solo perchè al primo ascolto con tutto che skippava axl è riuscito a farmi piangere.la interpreta divinamente.io però ci avrei aggiunto piu batteria e chitarra. voto 9

prostitute: sono contento che ci sia una canzone così "cantereccia nell'album"io la canto a scuarciagola praticamente sempre ,pure a lavoro assordando i miei colleghi! (si perchè cerco di arrivare alle tonalita axlliane) bella davvero voto 8

ecco stabiliti i voti ho fatto la media.
mi viene un'album da 7,5 e mi pare piu che giusto ,se iftw fosse stata piu decente e sr e scraped  fossero state piu determinanti l'album sarebbe potuto tranquillamente arrivare a 8/8,5

cmqper me 7,5 significa che è un buon album superiore alla tonnellata di immondizia che gira ultimamente!


Offline Vorstious Rose

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #2 il: 15 Novembre 2008, 14:21:pm »
Chinese Democracy: Bella, soprattutto per l'intro : 7
Shackler's Revenge: Probabilmente quella che mi piace meno di tutto l'album 5,5
Better: Ormai è una "old song" ma resta cmq un ottima canzone : 7,5
Street of Dreams: mi piaceva molto anche la versione Live, bel pezzo : 7
If The World: Brano particolare, non mi esalta ma è innovativo : 6,5
There Was a Time: E' sempre stata la mia preferita, ma ora come ora non saprei.. cmq : 8,5
Catcher in The Rye: Semplicemente GENIALE: 8,5
Scraped: Mi ha entusiasmato sentire l'intro prima ancora che uscisse il leak, poi mi ha un pò deluso: 6,5
Ryhad n' the bedouins: Carina, non un gran pezzo,  ma niente male 6,5
Sorry: FANTASTICA, malinconica, incazzata al punto giusto : 8,5
I.R.S : mi è sempre piaciuta un sacco: 8
Madagascar: Davvero bello sto pezzo, mi emoziona ogni volta che lo sento 8
This I Love: simply 8,5...
Prostitute: Una delle mie preferite, un altro 8,5

Offline Nadia

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #3 il: 18 Novembre 2008, 20:48:pm »
11/18/2008

Chinese Idiocracy is over, Democracy has come.

Chinese Democracy oramai non e' piu' un disco, ma quel che per alcuni (e non solo i fans) fino ad un secondo fa era quasi un'ossessione diventera' da lunedi un'espressione che stara' a significare una serie di circostanze, vicissitudini ed uno stile quasi a se. Chinese Democracy sta alla musica come la Chirurgia Plastica sta a Michal Jackson. E' un'album, una storia, che si e' spinta un tantino piu' in la' della normale "prassi". Le canzoni sono come su setto nasale che ha un'origine ed un'struttura antica ma una continua ossessione nella aggiungere, togliere, modificare (ma sopratutto aggiungere) quando non parrebbe ce ne fosse bisogno.

Dopo aver ascoltato il disco dalle cuffiette, dalle casse dello stereo e persino da i PA's si un locale si ha la sensazione che i credits delle song la raccontano giusta. Questo e' un disco che sarebbe dovuto uscire 8-9 anni, e che in ogni canzone si sente di tutto, di piu' quyanto tutte le trovate, strumenti, effetti, musicisti e tecnici che vi hanno partecipato. E nonostante cio' alcuni mix sembrano mediamente meno perfetti di qualsiasi altro disco in vendita, come se anche Axl alla fine non c'avesse un gran che chiaro. La scaletta sembra una passerella di suoni, idee e melodie che appartengono a Rose quanto alle sue influenze, non tanto passate (il che e' cosa ovvia) ma anche a quelle "moderne", dove il moderno sta per qualsiasi cosa sia uscito nel mainstream tra il 1996 e il 2002. Un'album dove l'elento di spicco accanto a Rose che definisce il sound della band non e' un chitarrista alla Slash ma un tastierista alla Pittman. Ed e' per questo che i pezzi migliori del disco sono quelli che probabilmente sarebbe usciti da Axl cmq, anche in una'ltra era, siano queste una Better (il traino del disco), una Sorry, o persino una Scraped. Altri pezzi chiamamoli "derivativi" di tutto cio' che gli era intorno, If The World, Shackler, diminuiscano ed allungano l'album senza un'apparente motivo cosi come dei break & beat continui tengono a freno un pezzo che potrebbe essere tutt'altra cosa come IRS. Ma si sa' Axl infondo e' sempre quel bifolco dell'indiana che non si fa problemi ad allungare un buon champagne con un'acqua tonica che ha tentato di avvelenare pure una "There was a time" di gran lunga la "regina" dell'album. E guarda caso la song dove Axl lascia una goccia di "respiro" agli altri, sopratutto aalle chitarre che ne fanno un "instant Guns n' Roses Classic".

This I love e' "il pezzo al piano" del disco, una bella canzone, uno spaccato d'intimita' che ha il demerito (o il merito) di rendere l'altra song del disco "al piano", Street Of Dreams totalmente obsoleta se non perche' "Blues doveva esserci".

Il disco e' (come era prevedibile) lungo e sovraprodotto come un caffe' con due cucchiaini di zucchero, un po' di glassa, panna montata e miele tutto insieme. Si apprezza meglio se preso pezzo per pezzo, o pezzi per pezzi, che ascoltato tutto in una volta. 

Rispetto al passato, molti han tirato fuori l'Illusions come termine di paragone. Il che regge per quando riguarda il discorso de' ogni "ogni canzone suona diversa" ma quando si va a vedere il contenuto di queste canzone non possiamo  non trovarci davanti ad una differenza piu' che ovvia. Dove gli Illusions erano dischi dove si sentivano, nei vari pezzi, le 3-4 voci dei membri di quella band, in CD, nonostante i 456 collaboratori si sente solo quella di Axl; in ogni canzone, nelle sue tematiche, nel suo "scope, nel suo meglio aggiungere che togliere, nelle sue prose prolisse che mancano di una "bilancia".

Cmq, considerando il tutto, il disco regge, ed il bicchiere e' sicuramente mezzo pieno. Se l'album sara' storia o potra essere "Guns N' Roses"..."time will tell".

Voto 7


Voti alle singole songs:

CD  6,5 - SR 4,5 - Better 8 -  SOD 5,5 - If The World 5,5 - TWAT 8,5 - CITR 6,5 - Scarped 7 - Rihad 6 - Sorry 8 - IRS 6 - Madagascar 6,5 - This I Love 7, Prostitute 7,5.
« Ultima modifica: 18 Novembre 2008, 21:00:pm da Nadia »

Offline Mur

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #4 il: 18 Novembre 2008, 21:42:pm »
Hai capito Nadia.....brava Brava!  @311

Garth_Farmer

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #5 il: 19 Novembre 2008, 01:03:am »
GUNS N' ROSES : "Episodio VI, Chinese Democracy"
autore: Farmer


SEGNI PARTICOLARI: i Guns N' Roses insieme a quella ristretta cerchia di band a cavallo tra la fine degli '80 e l'inizio dei '90 hanno sulle spalle le aberranti speranze e aspettative che i media di oltreoceano riversano su chi al primo colpo riesce a fare centro. Ma un centro di quelli grossi. Quel 'Appetite For Destruction' datato 1987 che Rose e soci lanciarono sulla stagnante musica statunitense  ancora alla ricerca di qualcuno che facesse da contraltare agli Aerosmith della generazione precedente, tuttora ha il sapore di una pietra miliare da cui si può difficilmente prescindere.  A seguito dell’incredibile boato suscitato da quel disco tre anni dopo uscirono con il controverso 'Use Your Illusion 1/2' che gettò qualche ombra sulla effettiva "aggressività del suono" precedentemente mostrata dalla band. Una conferma se non un passo avanti nella direzione della liricità e della compattezza globale. Ma facendo le dovute proporzioni i due dischi non sono sullo stesso livello, 'Appetite' era di una pasta differente. Soprattutto nella resa live. Così oggi, a circa 17 anni dall'ultima apparizione da studio della band,  i GN'R (il solo Axl Rose oramai) si ripresentano sugli scaffali virtuali (e non) con 'Chinese Democracy', che stando a voci di corridoio dovrebbe anche essere il primo capitolo di una non meglio precisata trilogia che vedrà il suo apice nel 2012 (speriamo di no).

INGREDIENTI: 'Chinese Democracy' porta all’estremo il concetto di sound espresso dalla nuova band polivante (siamo arrivati a quota 256 artisti più o meno). Una direzione nettamente diversa dal passato della band ma tendenzialmente vicina al concetto di leadership intrinseco in William Baley (aka AxL Rose). Per una sua buona parte, il disco si esprime con ritmi forsennati (ed ai limiti della voce di Rose) con diversi inserti elettronici e tanta amalgama generale dei componenti della band, che hanno scritto, poi riscritto e quindi ancora riscritto i vari brani. Poco a che spartire con l'immediatezza di 'Appetite For Destruction', 'Chinese democracy' recupera dal doppio 'Use Your Illusion' alcuni passaggi particolarmente avvolgenti, soprattutto nella creazione di notevoli sinfonie assolutamente poli-strumentali. Molte delle soluzioni elettroniche utilizzate dalla band, risultano un po' contradditorie con quel passato indimenticabile che li ha resi unici al mondo. Nel globale un disco che non ha un’unica connotazione stilistica per tutti i pezzi se non il minimo comune denominatore dell’uso notevole di effetti che talvolta abbracciano alcuni elementi più familiari alla musica "progressive" e dalla presenza di un leader che con altro termine proprio non si potrebbe definire.

DENSITÀ DI QUALITÀ: buona parte del voto finale è merito di una produzione senz'altro definibile eccellente, direi normale dato il rimaneggiamento a cui più volte sono stati sottoposti i vari brani. I riff dei pezzi più energici (e migliori) del disco sembrano entrare direttamente nelle ossa. Per non parlare della ricchezza strumentale ed effettistica apportata da Chris Pittman (probabilmente il nuovo volto dei Guns N' Roses cui in tempi non sospetti il sottoscritto espose la propria idea in merito). Sentire questi suoni a volume alto dalle casse dello stereo è un’esperienza altamente raccomandata. 'Chinese Democracy' è uno di quei casi in cui un disco che mostra diverse alternanze musicali tanto da non renderlo apparentemente omogeneo riesce a mostrarsi discretamente dignitoso grazie alla cura dei suoni e del loro accavallarsi energico e ondeggiante a più livelli sonori. Il nuovo disco dei Guns N' Roses parte con un trittico iniziale decisamente ossessivo : Chinese Democracy, Shackler's Revenge, Better.  'Chinese Democracy' , che è anche il largamente anticipato singolo di lancio dell’LP, è la prova tangibile del lavoro fatto a livello di produzione. Suono penetrante, sintetico e umano quanto basta. Un interessante intro da Apocalypse Now (o da Chinese Democracy?) che esplode nella sua energia da atmosfere grunge. 'Better' vola sulla falsariga del pezzo della traccia d’apertura, ma se possibile con un piglio ancor più energico ed inframezzi che la rendono se non altro piuttosto originale.

Con queste premesse c’era da aspettarsi un album tendenzialmente ben definito, ed invece ecco uscire allo scoperto la nuova band. 'Street Of Dreams' (che altro non è The Blues, pezzo suonato sin dalla riapparizione di Rose del 2001 ed il cui cambio di titolo appare per me un mistero) si trascina nel suo ritmo pianoforte, giro di chitarra, acuto, pianoforte, giro di chitarra, acuto... senz’alcuna vera sorpresa, anche essa vittima probabilmente del tempo passato. 'If The World' cambia drasticamente ritmo all'album e mostra senza alcun dubbio un suo certo appeal, ma gli intrecci vocali, le sospensioni e le ripartenze con il riff d’occasione non riescono ad aggiungere altro ad un brano che non può non far tornare alla mente (per un solo istante) a quella traccia a se chiamata “My World” dell'epoca Illusion, se non altro per il suo inserimento fuori dal contesto generale.

'There Was A Time' rappresenta il palese aggrapparsi ai pezzi più gloriosamente rock del loro repertorio. Ed è infatti la migliore di tutto l'album. Quella in cui Rose si mette da parte (ma solo un poco) per far posto alle capacità tecnico / compositive dei suoi nuovi collaboratori. Il risultato è inconfondibile. Un gran bel pezzo rock. E se 'Catcher In The Rye' tenta di riprovarci ed in qualche passaggio ci riesce, soprattutto grazie all'ultimissima versione presente nell'album più energica e con un solo decisamente migliorato, andando avanti ritroverete di nuovo il ritmo punkeggiante alla Shackler's Revenge grazie a 'Scraped' che ha un grande merito: è senza alcun dubbio migliore della sua diretta rivale.

'Riad N' The Bedouins' di Rose e Stinson fa tendenzialmente divertire il secondo. Caratterizzata da un intro poco stile GN'R (e soprattutto poco stile Rose), ma da un passaggio continuo di batteria/basso/chitarra che ha in se il riassunto (e la semplicità) di come si suona un rock leggermente spinto e che tenta di aggiungere qualcosa alla storia della band senza peraltro riuscirvi.

'Sorry', il secondo miglior brano di tutta l'operazione. Non è epico, non è galattico, non è melodrammatico: è bello. Nel panorama mondiale rock in cui viviamo, piuttosto scarno di idee, fa certamente respirare ampie boccate di quei famosi anni '70 a cui tutti siamo legati. E' qui che si comprende a cosa sia servito Buckethead, strano ma a suo modo eclettico chitarrista che con i GN'R apparentemente non aveva nulla a che spartire.

'IRS' e 'Madagascar'non aggiungono molto altro rispetto alle versioni leakkate, suonate live, ricantate, rimescolate presenti da tempo nella visione mentale di Axl Rose. In entrambe tutto sommato si evidenziano le capacità dei singoli nuovi membri più nella seconda che non nella prima.

Si và avanti fino a 'This I Love', una fuga progressiva che verte sul bel giro di pianoforte e le doti canore di AxL Rose. Tuttavia anche essa leggermente avulsa dal contesto generale.

Chiude l'album 'Prostitute' la quale definirei: una canzone che voleva cantare AxL Rose. A suo modo. Perchè le cose, ed una certa schiera di fans ancora oggi lo colpevolizza per questo, le fa sempre a modo suo. Si può dire di tutto sul soggetto, ma certamente non che non abbia carattere.

EPILOGO: in sostanza 'Chinese Democracy' è un disco buono, migliore di quanto si ascolta negli ultimi tempi in rete ed altrove, ma che ha fondamentalmente un merito ed un demerito: la sua epica gestazione non è giustificata dal reale impatto dell'album, ergo non è un miracolo. Dimostra senza alcun dubbio che è l'unico album che avrebbe potuto fare AxL Rose dopo la fine dei Guns N' Roses. Quelli di Appetite For Destruction prima, di Use Your Illusion dopo.

Fosse uscito qualche anno fa qualcuno lo avrebbe addirittura candidato a terzo episodio delle illusioni o ad opera monumentale. Ma così non è stato e non è un opera monumentale. E’ significativo che tra le varie canzoni inserite (per lo più già apparse) quella più importante (addirittura la migliore del disco) sia 'There Was A Time'. Un pezzo che è una lezione di coinvolgimento ed espressività  lontano dalle restanti tracce raccolte nel loro album di inediti numero 4.

Il futuro? Gustiamoci Chinese Democracy.

Chinese Democracy, 7
Shackler's Revenge, 4.5
Better, 7
Street Of Dreams, 6.5
If The World , 6
There Was A Time , 9
Catcher In The Rye , 7
Scraped , 7.5
Riad N' The Bedouins , 6.5
Sorry , 8
I.R.S. , 7
Madagascar , 8
This I Love , 6.5
Prostitute , 6

Voto globale (originalità, tecnica, sentimento, espressione) : 7.5

Offline Peppe79

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #6 il: 19 Novembre 2008, 11:55:am »
Chinese Democracy, 7. Bella potente. L'unica pecca secondo me è il secondo solo non all'altezza della canzone. Alrimenti sarebbe stata perfetta. Bello aggressivo anche il testo!

Shackler's Revenge, 5.5. Sul genere di Oh my god. Molto buona per un video game. Alla lunga stanca un pò però.

Better, 7,5. Nella versione disco è migliorata in potenza grazie alla batteria e una rimica più presente. Sicuramente ottima come prezzo di traino per il disco.

Street Of Dreams, 7. Altra bella song. Gran bel giro di piano e chitarre. Molto stile UYI.

If The World , 5.5. Un po piu viva nella versione disco. Ma alla fine stanca.

There Was A Time , 10. I capolavoro del disco. Non aggiungo altro.

Catcher In The Rye , 8. L'assolo centrale di Pitman vale l'intero disco. Si sente comunque l'influenza di May.

Scraped , 6.  Ancora non l'ho percepita più di tanto. Aspetto un po per giudicarla.

Riad N' The Bedouins , 7. La sorpresa della versione definitiva del disco. Completamente rinnovata, nella ritmica. Molto più viva e potente.

Sorry , 9. L'altro capolavoro del disco. Il testo molto tetro va a pennello con la musica!

I.R.S. , 2. Prima di ascoltare la versione definitiva, gli davo 0. Leggermente migliorata, ma continuo a non digerirla e a ritenerla il peggior pezzo del disco...

Madagascar , 6.5. Se fosse stat registrata con l'assolo di Buck al rock in rio sarebbe fantastica. Rimane un buon pezzo.

This I Love , 8. Si sente che è una canzone di 15 anni fa. Negli Illusion ci sarebbe stata a pennello. Quando entrano gli altri strumenti è da brividi...avrei tagliato un pò il finale...

Prostitute , 6. Canzone nella media. Ne brutta ne bellissima. Ascoltabile!

The_rain

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #7 il: 19 Novembre 2008, 16:43:pm »
sto notando che anni passati insieme ci hanno portato piu o meno ad avere lo stesso parere su cd.
questo mi fa molto piacere ,così come mi fa piacere vedere che + o - il voto che state dando a cd è uguale al mio,7-7,5,semplicemente un BUON album! @29

Garth_Farmer

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #8 il: 19 Novembre 2008, 17:52:pm »
sto notando che anni passati insieme ci hanno portato piu o meno ad avere lo stesso parere su cd.
questo mi fa molto piacere ,così come mi fa piacere vedere che + o - il voto che state dando a cd è uguale al mio,7-7,5,semplicemente un BUON album! @29

Personalmente non fa piacere manco per il cazzo (per tutto il tempo che ho seguito i GN'R / Rose intendo) ... ma comunque quando ho letto la tracklist ufficiale di CD non mi aspettavo molto altro.

Offline Epicus Furor

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Re: Chinese Democracy (ALBUM): RECENSIONI degli UTENTI
« Risposta #9 il: 19 Novembre 2008, 23:01:pm »
io ancora nn ho sentito nulla, solo il singolo chinese democracy, nn voglio sentire nulla fino a quando non compro il cd e le metto su in auto o a casa! venerdì i miei voti!